Prodotti di bellezza e allergie

15 Maggio 2014

Purtroppo non è mai possibile escludere l’insorgenza di una reazione allergica poiché questa dipende dalla sensibilità individuale che è diversa da persona a persona. Ad esempio, la fragranza dei cosmetici ha una preparazione molto complessa che può contenere moltissimi componenti tra cui vi sono alcune delle 26 sostanze riconosciute come potenziali allergeni.

Ciò non vuol dire che queste sostanze siano poco sicure: come tutti gli ingredienti utilizzati nei cosmetici, anche queste sostanze sono state sottoposte a una valutazione di sicurezza, che ha escluso rischi per i consumatori. Se non ci fosse questo margine di sicurezza, le sostanze non potrebbero essere utilizzate. Semplicemente, hanno più possibilità di scatenare allergie rispetto agli altri ingredienti.

Il termine “anallergico” quindi non è assolutamente corretto e fornisce al consumatore l’erronea certezza di poter evitare l’insorgenza di una reazione allergica da contatto con un prodotto.

Per i consumatori con una cute reattiva o particolarmente sensibile, indirizzarsi su prodotti “ipoallergenici” può significare certamente una minore incidenza di reazioni a livello dermatologico rispetto a prodotti simili. Ovviamente, pur a fronte di studi clinici che evidenziano il potenziale sensibilizzante di una formulazione cosmetica.