CONTAMINAZIONE BATTERICA DI PRODOTTI COSMETICI: COME AVVIENE?

29 Ottobre 2014

Nell’ambiente in cui viviamo, nell’aria che respiriamo, sugli oggetti che ci circondano, sono presenti innumerevoli batteri, muffe e funghi, che possono contaminare i cosmetici durante il loro normale utilizzo. La contaminazione da parte di questi microrganismi può alterare i prodotti, con il rischio di compromettere la loro sicurezza. I conservanti prevengono questa contaminazione, permettendo ai cosmetici di mantenersi integri e, dunque, tutelando il consumatore. La tipologia ed i quantitativi di conservanti necessari per garantire la sicurezza del prodotto dal punto di vista microbiologico variano in relazione al tipo di cosmetico e alla sua formulazione.

Le formulazioni si possono categorizzare in base al rischio di contaminazione batterica:

Prodotti a rischio elevato à prodotti ad elevato contenuto d’acqua (emulsioni, tensioliti, ecc).

Prodotti a rischio medio à prodotti in polvere perché possono essere igroscopici e quindi assorbire l’umidità dall’ambiente. ESEMPI (FARD, OMBRETTI IN POLVERE, CIPRIA ECC)

Prodotti a basso rischio à prodotti in cui i microorganismi possono vivere solo per poco tempo e non sono in grado di moltiplicarsi ( sistemi anidri), per esempio i rossetti!